Cari soci e amici del Circolo Tirso,
volevo comunicarvi che il sito web del Circolo Tirso è di nuovo online e disponibile.
Chiedo scusa ma ci sono stati diversi problemi per attacchi hacker e problemi di database.
Seguiteci nuovamente con passione come avete sempre fatto.
A presto,
Davide
cari amici,
il Circolo Tirso può fare veramente di tutto !! Dai soliti spumanti escono solitamente piccole e innocue bollicine… Dai nostri bicchieri escono invece addirittura la Luna e Venere. Cosa volete di più ?
Cin Cin Spaziale!!

Grande cena di pesce del Circolo Tirso venerdì 20 febbraio presso l’Osteria Italia di San Rocco di Seno d’Elvio. Niente carne cruda, agnolotti, brasati, ma gamberoni, polpo, cozze, tonno, pescati ovviamente direttamente nel … Tanaro! La partecipazione è stata nutrita, a partire dal nostro Presidente, affamato come poche volte ,che si è sbranato letteralmente un branco di gamberi. C’era ovviamente la paziente Lia, la sempre più splendida Jole con marito, erede (si è scolato da solo una bottiglia di Barbaresco … sta crescendo bene) e l’amico … ma cosa avete capito??!! Non siamo mica a San Remo … Ed anche due simpatiche amiche che stanno diventando assidue frequentatrici. Il Vice Presidente ci ha concesso la presenza di Rosanna (era ora!) e anche qui un amico, Andrea, … sicuramente dei nostri nel prossimo futuro. Mancava il Gran Sacerdote, perso in qualche parte del mondo. Lo schieramento a tavola rispecchiava le zone vinicole: prima il barolo, con un grande e gradito ingresso: Eraldo Viberti. Non potevano poi mancare Marilena e Federico, Luciana e Mario Gagliasso (tra poco si ricomincia eh ?!), arrivati in ritardo e quindi “cacciati” nella zona del barbaresco. Poi la piccola ma qualificata rappresentanza del Roero con la luminosa Ornella Correggia e Tiziana Pace seguita sempre (purtroppo … ) dal marito Dino. Un tocco ufficiale con Giancarlo Montaldo, che mi aiutava a fronteggiare l’esuberanza di Ernesto, veramente scatenato. E via con il barbaresco: Luciana e Giulio “Ca’ del Baio” Grasso, Fabrizio Ressia e la magnifica signora (ma tutte queste belle ragazze non potrebbero venire da sole?). Più in là nel tempo compariva anche Enrico, reduce dal solito allenamento di basket. Ottima cena, ottima compagnia e peccato per chi non è riuscito a venire … Anche la cometa ci ha abbandonato, nascosta dietro maligne ed inaspettate nuvole. E’ proprio un’abitudine, accidenti!! Ah … dimenticavo mia moglie Gianna, ma lei c’è sempre ed anche io, che, come al solito, dicevo qualcosa (sempre pronto a mettersi in mostra questo maledetto segretario). Ho presentato il nuovo libro “canti eno-notturni di Langa”, scritto insieme ad un misterioso amico vignaiolo, e ne ho letto un brano senza far addormentare nessuno. Alla prossima e grazie a tutti!!!
E adesso guardatevi le FOTO !!!
Read the rest of this entry »
Cari amici del Circolo Tirso,
ecco i due nuovi soci annunciati dal caro Enzo :
Daniele Canina

Andrea Canina

I miei due angioletti sono nati Venerdì 6 febbraio 2009 per la gioia mia e di mia moglie Sabrina.
Come li crescerò ?
Ovviamente con il culto del buon vino !! Senza scherzare, perchè il mondo che ho scoperto con dietro ai produttori è ricco di valori e di rispetto.
Il lavoro è alla base di vita dei produttori ed è quello in cui io credo ciecamente.
….e in ogni caso sarà difficile non farli crescere con il buon vino visto il grande Circolo di cui faccio parte!!
Un caro saluto a tutti e in particolare al buon Enzo che ha dedicato un’articolo ai miei pupetti e che ha avuto pazienza con i miei infiniti ritardi.
Davide
cari amici,
finalmente il fatto che l’uomo sia principalmente un animale carnivoro è stato provato scientificamente da uno dei nostri carissimi Soci e dalla sua dolce metà! MI riferisco ad un vero pioniere che avrà adesso un periodo molto intenso davanti a sè: DAVIDE. Sfruttando l’aiuto offertogli dal suo cognome ha voluto farci vedere che anche in tempi così moderni e colmi di diete vegetariane, l’uomo ha ben altre esigenze.
E così, con dedizione e sprezzo del pericolo, si è fatto nascere (grazie anche alla sua gentile Signora) due bellissimi CANINI, che ben sappiamo dimostrano in modo chiaro e limpido le necessità delle future generazioni per qualcosa di commestibile che sia alla loro altezza!!
Un augurio vivissimo ed un abbraccio caloroso a Davide. Un bacione enorme alla neo mammina ed ai due splendidi bimbi: DANIELE ed ANDREA. Quanto prima gli inviati del Circolo Tirso reperiranno le immagini dei nuovi arrivati e le metteranno in linea. Magari lo farà proprio Davide …
Benvenuti a due nuovi splendidi Soci del nostro celeberrimo circolo!!
Viva Davide e via i suoi CANINI !!
Enzo
P.S.: per chi proprio non lo sapesse ricordo che Davide ha come cognome CANINA, e quindi …. Sono proprio imperdonabile!!!!

In fondo non sarebbe stato così difficile arrivarci già da molto tempo. Ma la storia dell’uomo ci ha spesso insegnato che le cose più semplici passano a volte inosservate, a vantaggio di altre ben più complicate e contorte. L’essere umano tende sovente ad interpretare quello che ha sotto il naso attraverso meccanismi intellettivi non lineari e logici, ma seguendo ragionamenti che saltano a piè pari certe ovvie verità. Come primo esempio prendiamo gli animali. Si parla spesso di intelligenza e di istinto, spostandosi da un eccesso all’altro. Mentre alcuni danno ai delfini capacità mnemonica, decisionale, operativa quasi paragonabile a quelle degli uomini, altri li continuano a pensare bestie prive di razionalità e pensiero, curandosi ben poco se certe pratiche di pesca ne possano uccidere in gran numero. Alcuni pensano che il cane ed il gatto di casa siano esseri dotati di sentimenti quali amore e riconoscenza, altri invece li vedono solo come creature viventi comandate dagli istinti più banali. Esiste sempre una doppia interpretazione, i cui eccessi tendono a nascondere la vera essenza certamente più sfaccettata e variegata. La conclusione è che non siamo ancora a riusciti ad inquadrarli in un contesto generale, basato veramente su constatazioni e verifiche logiche e prive di preconcetti. Nemmeno la scienza, con tutte le sue certezze, è mai stata realmente capace di darci una mano nel delineare la loro vera struttura mentale e reattiva.
Read the rest of this entry »
Tags: fasi lunari, luna, uva, vicolup
cari amici,
inserisco io il filmato della mia “dotta” lezione su Coriolis a Belgirate, in attesa che Davide trovi il tempo di inserirla in modo più professionale. Dobbiamo avere pazienza con lui … tra poco sarà bipadre!! E non è cosa da poco!
Nel frattempo ripassate gente, ripassate …. Che poi vi interrogo!!
Enzo e Coriolis a Belgirate: il film!!
Cari soci,
di ritorno da uno splendido soggiorno in Val di Sole, volevo farvi un breve resoconto, sperando che qualche temerario utilizzi questo sito per fare lo stesso in seguito. Prima di tutto tanta, tanta neve e piste magnifiche sia a Madonna di Campiglio, che a Folgarida, Marilleva, Peio, Andalo, Ponte di Legno, Tonale e Pinzolo. Queste sono le località dove abbiamo sciato, alla faccia dei nostri 60 e più anni. Tra parentesi, a Pinzolo abbiamo percorso la pista nera con la massima pendenza mai provata da Gianna e me (il 75%, quasi un baratro). Con la splendida neve di quest’anno però non c’è stato nessun problema. Ho anche fatto una foto (dall’alto) proprio prima dell’inizio del “salto” veramente impressionante. Di fronte o di dietro avevamo sempre l’Adamello, la Presanella e la magnifica catena del Brenta, con il suo famoso Campanile Basso.

il muro al 75%, con Gianna nello sfondo

il Brenta con il campanile Basso
Read the rest of this entry »
A causa di problemi tecnici e della voce un po’ troppo bassa di Fausto, riassumiamo in poche parole lo scopo della dimostrazione ed i risultati conseguibili.
Lo scopo della dimostrazione con il REV (Rivelatore Evoluzione Vino) era di dimostrare che è possibile vedere se ci sono differenze di evoluzione – invecchiamento tra bottiglie dello stesso vino, e determinare quale sia il grado di evoluzione di queste. Nel caso specifico, se abbiamo piu bottiglie in cantina dello stesso tipo di vino, sarà possibile selezionarle , per grado di evoluzione, in modo da stappare sempre le più evolute. Il tutto si basa sul fatto che il colore del vino bianco con l’invecchiamento si intensifica aumentando le tonalita sul rossiccio, e se si osserva la bottiglia posta di fronte ad una sorgente di luce, noi vedremo un colore che è la risultanza colore vetro bottiglia + colore vino + colore luce. Se confrontiamo due bottiglie dello stesso lotto di vino, ma con una evoluzione differente, avremo un colore risultante diverso in quanto il vino piu evoluto avrà colore piu scuro e intenso, con sfumature rossicce, rispetto a quello meno evoluto. Qualche problema potrebbe nascere se le bottiglie non hanno spessori omogenei. In questo caso, quando si analizzano, è necessario controllare le due bottiglie nella stessa posizione, nonché farle ruotare.
Naturalmente la conferma finale avviene con l’ apertura delle bottiglie: se la bottiglia che avete diagnosticato piu matura è buona anche le altre lo saranno sicuramente. Nel caso di vino passato, troppo maturo o decisamente “andato”, sara bene determinare il livello di maturazione a voi più congeniale:sarete voi a decidere a che punto fermarvi e rifiutare tutto ciò che va oltre.